Rose dei venti. L’arte di Aurelio Antonini

 

Rose dei venti in tema artistico. Non potevano sicuramente mancare tali oggetti che rappresentano pienamente il mare e la marineria.  E noi di artisti del mare, fedeli al nostro manifesto, presentiamo con piacere le belle opere, tutte da ammirare, di Aurelio Antonini.      Seguiteci.

 

Una antica stampa di rosa dei venti - rose dei venti
Una antica stampa di rosa dei venti

 

Tutti conosciamo le rose dei venti, stelle a 4,8,16 punte dove vi troviamo almeno i punti cardinali ai vertici dei quattro rombi principali.

Probabilmente invece non tutti sappiamo come le rose dei venti siano nate, quali siano le loro funzioni e che in tempi recenti sono diventate, al pari di altri strumenti nati per la navigazione, oggetti di rappresentazione artistica e di collezione.

Cosa è la rosa dei venti ?

Molto semplicemente, la rosa dei venti è un diagramma, in origine simile proprio ad una rosa, parliamo di secoli e secoli fa, che rappresenta la direzione di provenienza dei venti. Era formata da una serie di “petali” i quali, in diversa grandezza, indicavano la direzione di provenienza dei venti, sì da costituire direzioni di riferimento per gli antichi navigatori.

In origine erano disegnate sulle antiche carte nautiche.

 

Antica carta nautica - rose dei venti
Antica carta nautica dove sono ben evidenti le rose dei venti

 

Oggi tutte le rose dei venti, nella loro attuale configurazione, nonostante abbiano mantenuto il loro antico nome, indicano invece almeno i punti cardinali ed intercardinali.

Per i neofiti, i punti cardinali sono quattro, più precisamente il Nord, l’ Est, il Sud e l’ Ovest; i punti intercardinali, si frappongono a metà tra i punti cardinali: avremo quindi il Nord-Est, il Sud-Est, il Sud-Ovest, il Nord-Ovest.

Moderno disegno di rosa dei venti - rose dei vanti
Moderno disegno di una rosa dei venti

Con tali punti cardinali si indica anche la direzione dei venti principali. Il vento che spira da Nord prende il nome di Tramontana, quello proveniente da Sud si chiama Ostro o Mezzogiorno, da Est abbiamo il Levante, da Ovest il Ponente. Gli altri quattro punti indicano il Nord-Est (Grecale), il Sud-Est (Scirocco), il Sud-Ovest (Libeccio) e il Nord-Ovest (Maestrale).

Solo con l’avvento delle prime bussole magnetiche la conoscenza dei venti non divenne più così importante quanto invece quella delle direzioni angolari , le rotte ed i rilevamenti, rispetto ad una direzione di riferimento, il nord magnetico. Con l’introduzione di tale strumento infatti si rivoluzionò l’arte della navigazione, facendo sì che questa diventasse molto più precisa e sicura.  La rosa dei venti in questo caso costituiva utile strumento di orientamento facente parte integrante della bussola stessa.

 

In effetti ricordo sin da ragazzo il fascino delle bussole magnetiche di navigazione, tutte diverse con le loro chiesuole, tutte diverse con le loro rose dei venti, che ruotavano e ruotano nella loro perenne ricerca, con i loro aghi magnetici nascosti, proprio del nord magnetico.

Bussola magnetica classica - Rose dei venti
Una classica bussola magnetica. Si noti al suo interno la rosa dei venti

 

Rose dei venti sono invece ormai scomparse nelle moderne carte nautiche, essendo in esse riportato solamente un cerchio goniometrico.

Fermiamoci qui.

Per chi voglia conoscere storia e più notizie sulle rose dei venti  e sulle bussole, posso consigliare di visitare i seguenti siti :

https://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_dei_venti

https://it.wikipedia.org/wiki/Bussola

La rosa dei venti nel frattempo, oltre che utilizzata come strumento tecnico di navigazione, è stata considerata anche come oggetto di rappresentazione artistica e decorativa.

Disegni della rosa dei venti sono così diffusi che quasi non ci facciamo caso. Infatti li possiamo trovare come decori in piastrelle o piatti, ma anche ad abbellire il centro del piano di un tavolo realizzato in pietra o legno massello.

Molti appassionati amano addirittura averlo incastonato nel pavimento della propria dimora, oppure, come si vede nelle foto sottostanti, nella pavimentazione di una piazza o di un molo.

 

 

Ma ci sono anche appassionati che le collezionano, sia in disegni o stampe che in legno… ma le realizzano anche.

L’amico Aurelio Antonini è entrambe le cose, appassionato realizzatore e collezionista di vere e proprie opere d’arte.

Questo anziano signore, da poco approdato anche al modellismo navale statico con ottimi risultati, è così innamorato di tali oggetti che, quando visiti casa sua, ne sei letteralmente circondato, sia sulle pareti che incastonate sui pianali dei tavoli.

Le sue rose dei venti sono costruite con passione e sapienza, in vari materiali, ma soprattutto in essenze legnose pregiate, sapientemente scelte per far diventare un semplice oggetto, ausilio tecnico della nostra vita, in una incantevole rappresentazione artistica.

Rosa dei venti Andromeda - autore Aurelio Antonini - rose dei venti
Rosa dei venti tonda “Andromeda”, realizzata in mogano, noce nazionale, ulivo e legni esotici. Diametro cm. 57

Non sono solamente parole piene di ammirazione ma è soprattutto stupore per un tipo di realizzazione che comporta passione, pazienza ed estrema precisione.

Solo per fare un esempio, mi sono preoccupato di contare i pezzi che compongono la rosa dei venti chiamata “Via lattea” ; orbene ho contato ben 98 componenti, tutti minuziosamente e sapientemente realizzati e legati sì a ottenere un tutt’uno straordinario.

Ed è un piacere quindi, per noi di Artisti del mare, presentare questo piccolo numero di rose dei venti, tratto dalla collezione nata dalle abili mani di questo appassionato anziano signore che, con le le sue opere, eleva questo semplice oggetto a opera di vero talento artistico.

 

Vi è piaciuto questo post sulla presentazione delle rose dei venti di Aurelio Antonini ?

Se siete appassionati di questo splendido ramo dell’arte, vi chiedo di condividere questo post con i vostri amici o chiunque nutra tale passione.   Condividete con i pulsanti social

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